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I Maneskin sono pronti per l’Eurovision: «Andiamo a tutto rock»

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Maneskin Eurovision Song Contest

I Maneskin sono pronti a prendere parte all’Eurovision Song Contest. Una grande occasione per il gruppo rock vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo

Dal 18 al 22 maggio a Rotterdam si svolgerà la 65esima edizione dell’Eurovision Song Contest, concorso canoro fondato nel 1956 e ispirato, inizialmente al Festival di Sanremo. Oggi i Paesi Bassi sono il Paese ospitante in qualità di campione in carica: nel 2019 ha vinto il loro Duncan Laurence. Chissà se ora toccherà ai nostri Maneskin

Vincitori all’ultimo Festival di Sanremo e ora i Maneskin sono pronti a rappresentare l’Italia il prossimo 22 maggio all’Eurovision Song Contest.

Per il frontman del gruppo, Damiano David, intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni «è la conseguenza più bella di aver vinto Sanremo, un’occasione che capita una volta nella vita…». Stessa consapevolezza per Victoria: «Sembra di vivere un sogno assurdo». La loro forza? Risponde ancora la lady del gruppo:

«Con il nostro modo genuino di stare sul palco. Una musica energica ti porta ad avere un approccio aggressivo: diamo sempre il massimo»

Su Tv Sorrisi e Canzoni gli fa eco ancora una volta Damiano:

«Rispetto a un contesto così pop, scenico e colorato, la nostra sarà un’esibizione scarna e “pragmatica”. Non c’è bisogno di strane coreografie, non ce n’è bisogno, siamo
noi l’effetto speciale»

Le regole impongono nessuna parolaccia nel testo e a cantare sarà solo Damiano…

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Ad assisterli sono il palco un pubblico di 3500 persone, a casa invece saranno 180 milioni di telespattatori. Non male. Ancora una volta a disegnarsi saranno loro, poi Etro li realizzerà per loro. L’ultima vittoria rock all’Eurovision risale al 2006 con i Lordi. Ora tocca a loro?

Per la cronaca l’Italia ha già partecipato all’Eurovision 44 volte. Ha vinto nel 1964 con Gigliola Cinquetti e nel 1990 con Toto Cutugno. Nelle ultime nove gare, siamo arrivati sette volte in Top 10 e tre sul podio. Ora però attenzione a Francia e soprattutto Malta…

Domanda dello storico settimanale televisivo. Per regolamento avete dovuto ridurre la canzone a tre minuti e togliere le parolacce. È stata dura? «È stato più difficile togliere l’intro della canzone rispetto alle parolacce»

Restando sulle regole, soltanto Damiano canterà “dal vivo”, su una base. Gli altri saranno “muti”. E questo dà fastidio a Thomas: «Devo ammetterlo, su questa cosa ho un po’ di amaro in bocca».

Intanto il loro album “Teatro d’Ira Volume 1” è già un grande successo e presto arriverà anche il “Volume 2”

© 2021, Vittorio Bagnarello. All rights reserved.

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Epoque, con Boss (io & te) conquista un altro traguardo

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Epoque, con Boss (io & te) la cantante italiana di origini congolessi conquista un altro importane taguardo: rappresenta l’Italia con Boss (io &te) in Equal Music Program

Epoque? Per il Corriere della Sera «è la nuova voce dell’afro trap in Italia». C’è chi come Il Manifesto parla di «un brano dal carattere e la stoffa internazionale…». Convinta anche La Stampa: «Una degli artisti afro-italiani pronti a scuotere l’Europa». Poi Rolling Stone: «Epoque, la rivelazione rap»

Senza dubbio Epoque, rapper e cantante torinese di origine congolese, classe 1992, che ha da poco pubblicato il nuovo singolo “Boss (io & te)” sta vivendo un momento felice per la sua carriera.

Con la sua proposta musicale unica, Epoque si è affacciata sul mercato discografico italiano (e anche su quello internazionale) grazie a un suono del tutto contemporaneo e ai testi dei brani che scrive in lingua francese, italiana e lingala, idioma della Repubblica Democratica del Congo.

E i successi personali sembrano arrivare di continuo. L’ultimo grande traguardo lo ha raggiunto con Spotifu che l’ha scelta per far parte del loro EQUAL MUSIC PROGRAM.

EQUAL è la nuova campagna globale di Spotify dedicata a promuovere la parità di genere e a celebrare il contributo delle donne nel mondo dell’audio. L’iniziativa globale è progettata per promuovere l’equità di genere nella musica, convogliando vari programmi di successo Spotify sotto un’unica un’esperienza, che si pone l’obiettivo di sostenere artiste e creator.

Epoque rappresenta con il suo brano l’Italia nella playlist Equal

Epoque, con Boss (io & te) conquista un altro traguardo

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Questo mese Epoque sarà una delle due artiste che rappresenteranno l’Italia con il suo singolo Boss (io&te) nella playlist globale EQUAL.

Si tratta di un passo importante nella carriera di Epoque. Dopo il successo del precedente singolo “Petite”, brano afrotrap che ha riscosso consensi di critica e pubblico, in “Boss (io & te)” Epoque racconta il rapporto di una ragazza con il suo fratellino: una dichiarazione d’amore in cui l’artista descrive le difficoltà di chi cresce senza agi in un quartiere difficile ma vuole garantire un futuro a un bambino che deve accudire perché i genitori sono assorbiti dal lavoro.

Epoque canta e rappa su una produzione musicale afro contemporanea di Di Gek in cui batterie che richiamano le ritmiche zouk si fondono a chitarre – suonate dal musicista ghanese Joshua – che riprendono stili e melodie tipiche dell’Africa centrale e occidentale.

© 2021, Vittorio Bagnarello. All rights reserved.

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Vasco Rossi prepara il ritorno all’Ippodromo di San Siro

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Vasco rossi ippodromo san siro

Vasco Rossi prepara il ritorno all’Ippodromo di San Siro. Un ritorno che ancora una volta posticipato a causa della pandemia. Ma il rocker di Zocca non si ferma: pronto il suo nuovo album

Vasco Rossi non alza badiera bianca. Non ci pensa nemmeno. E non importa se i suoi concertii inizialmente previsti per giugno devono subire un ulteriore slittamento di un anno a del perdurare dell’emergenza sanitaria da pandemia covid,. «Ci speravamo, ma in fondo lo sentivamo che è ancora presto per un abbraccio collettivo». Un abbraccio in grande, come a MOd

Ma soprattutto «la pandemia fermerà i miei concerti ma non ferma la mia musica». Vasco non molla. Il prossimo 12 novembre uscirà il nuovo album in attesa di poter tornare negli stadi, anzi no. Spazi ancora più grandi. I concerti di Vasco Rossi previsti nel mese di giugno 2021 vengono riprogrammati nel 2022 con il seguente calendario:

24 maggio 2022 MILANO – Ippodromo Milano Trenno (ex IDays)
28 maggio 2022 IMOLA – Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari
3 giugno 2022 FIRENZE – Visarno Arena (ex Firenze Rocks)
11 e 12 giugno 2022 ROMA – Circo Massimo

Vasco Rossi abbandona gli stadi, vuole spazi più grandi per il suo rock

Vasco Rossi prepara il ritorno all’Ippodromo di San Siro

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La data di Milano avrà luogo nella nuova area allestita all’Ippodromo Milano Trenno. I biglietti emessi rimarranno validi per le rispettive nuove date. Nel caso della doppia data di Roma i biglietti per la data del 19 giugno 2020 (poi 26 giugno 2021)
saranno validi per la data dell’11 giugno 2022. I biglietti invece per il 20 giugno 2020 (poi 27 giugno 2021) saranno validi per la data del 12 giugno 2022.

Chi non potrà partecipare alle nuove date, avrà la possibilità di rivendere legalmente il proprio biglietto sulle piattaforme dove è avvenuto l’acquisto o di richiedere il rimborso che avverrà tramite voucher di pari valore a quello indicato sul biglietto precedentemente acquistato e comprensivo, dunque, del diritto di prevendita

Il voucher potrà essere richiesto entro il 13 giugno 2021 e avrà validità 18 mesi dalla sua data di emissione.

© 2021, Vittorio Bagnarello. All rights reserved.

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Sanremo, i Coma Cose sono i nuovi Albano e Romina? Loro rispondono così

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Sanremo Coma Cose

I Coma Cose hanno cantato a Sanremo il loro grande amore nel brano “Fiamme negli occhi”. Li hanno paragonati al Albano e Romina: e a TV Sorrisi e Canzoni rivelano che cosa invidiano alla celebre coppia, canora e non solo

I Coma Cose sono fra gli artisti di Sanremo 2021 che hanno catturato maggiormente l’attenzione del pubblico. Due artisti, Francesca e Fausto, che cantano l’amore nel loro brano «Fiamme negli occhi».

A Sanremo, si sa, i duetti sono sempre andati forte. E quando dietro a un’unione musicale c’è anche una relazione affettiva, il pubblico sogna a occhi aperti.

E così è stato per i Coma_Cose. A poco più di un mese dal loro debutto sul palco dell’Ariston, Francesca Mesiano e Fausto Zanarelli sono al loro primo Disco d’Oro. E in una lunga intervista a TV Sorrisi e Canzoni hanno voluto raccontare l’avventura Sanremese, e l’amore che li unisce.

«Fiamme Negli Occhi […] è arrivato insieme con la sensazione di primavera e a quel soffio di leggerezza che mi fa pensare a Francesca.»

«Dopo Sanremo le signore ci fermano al supermercato»

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Li hanno paragonati alle più celebri coppie della musica nazionalpopolare, i Coma_Cose. Per il pubblico, loro sono Al Bano e Romina del 2021, uniti nella vita come sul palco dell’Ariston. «Magari potessimo fare noi tournée in Russia come Albano e Romina!», dicono. O, ancora, i nuovi Jalisse.

La loro musica, spiega ancora Francesca, non si addomestica. Fausto ribadisce che in ogni circostanza i due artisti vogliono essere fedeli a sé stessi, anche se questo significa andare controcorrente. Perché l’amore per la musica è anche questo, ribellione. Come diceva David Bowie in Rebel Rebel, il celebre brano che ha dato il nome al micio della coppia.

«Le signore tra i carrelli ci guardano circospette e poi ci dicono: Siete stati bravi a Sanremo!»

Che progetti hanno Francesca e Fausto per il futuro? Come svelano a TV Sorrisi e Canzoni, i due Coma_Cose non hanno in progetto di trasformare la convivenza in un matrimonio. Per Francesca Mesiano, l’unico aspetto entusiasmante delle nozze è il viaggio. E Fausto Zanarelli aggiunge scherzoso di poter prendere in considerazione solo un matrimonio a Las Vegas, rigorosamente trash.

L’esperienza di Sanremo? Assolutamente positiva. Il Festival di Amadeus è stato un’autentica palestra per i due artisti. Che si sono conosciuti quando Fausto era in un periodo di profonda depressione. L’affinità musicale e creativa è stata immediata; poi è arrivato l’amore.

La loro, spiega Fausto, è una canzone in cui tutte le coppie possono identificarsi, un brano che parla degli alti e bassi di una relazione. Perché non c’è amore senza fiamme negli occhi.

© 2021, Cristina Pezzica. All rights reserved.

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